Uno sguardo alla clavis Schlüssel-Akademie di Bolzano e Vienna
Pensare la sostenibilità in modo strategico, viverla con coerenza e comunicarla con efficacia: queste le linee guida delle due edizioni della clavis Schlüssel-Akademie che si sono tenute il 21 ottobre a Bolzano e il 19 novembre a Vienna. Al centro di entrambi gli eventi c’era una domanda fondamentale: come avviene il passaggio a un’impresa sostenibile?
Assieme a esperte ed esperti del mondo della consulenza e della pratica aziendale abbiamo discusso strategie, esperienze e sfide.
I relatori:
- Tamara Meiböck, Manager presso BDO Assurance Srl – Società di revisione contabile e consulenza fiscale
- Andreas Loacker, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di Loacker
- Doris Wendel, Direzione presso Ölz – Mastro panificator
- Sabine Volgger, Socia di clavis – Consulenza in materia di comunicazione
Non limitarsi a riferire: dare forma! L’ESG come leva per il successo aziendale
Nel suo intervento, Tamara Meiböck ha dimostrato che l’ESG (Environmental, Social, and Governance) è molto più di un obbligo normativo. Con il nuovo vincolo di rendicontazione dell’UE (CSRD), la trasparenza e la tracciabilità assumono un ruolo centrale, diventando una leva strategica per il successo imprenditoriale. Le aziende che conoscono i propri dati ESG e sanno interpretarli correttamente possono gestire rischi in modo mirato, identificare le opportunità e costruire una fiducia a lungo termine con i propri stakeholder.
La sua conclusione: la sostenibilità inizia dalla chiarezza. Chi sa a che punto si trova la propria azienda può adottare misure mirate e trasformare l’obbligo di rendicontazione in un reale valore aggiunto.
Gusto con la coscienza pulita: Loacker e il suo cammino verso un futuro sostenibile
Andreas Loacker ha offerto uno sguardo autentico su come avvenga la trasformazione sostenibile in un’impresa familiare. Loacker intende la responsabilità in modo olistico: dalle catene di fornitura eque e l’approvvigionamento regionale fino all’efficienza energetica e all’agricoltura rigenerativa. Al centro di tutto c’è il rapporto rispettoso tra l’uomo e la natura.
Il suo pensiero centrale: la sostenibilità non è un progetto aggiuntivo ma parte della cultura aziendale; è radicata nelle decisioni, nei processi e nell’agire quotidiano.
Dalla strategia alla quotidianità: vivere la sostenibilità in tutti i settori aziendali
A Vienna, Doris Wendel, membro della direzione di Ölz, ha illustrato come la sostenibilità possa essere radicata nell’intera organizzazione in una grande azienda di produzione. Il fulcro del suo intervento si è concentrato su un concetto chiave: la sostenibilità deve essere vissuta in tutti i settori aziendali, non solo in progetti selezionati.
Il suo messaggio: la sostenibilità ha successo solo se diventa parte integrante del modello di business e se è ancorata coerentemente nelle strutture, nei processi e nei ruoli.
Il cambiamento verso l’impresa sostenibile
L’esperta di clavis Sabine Volgger ha chiarito che il cambiamento funziona solo se le persone vengono coinvolte. La trasformazione sostenibile necessita di comunicazione trasparente, divulgativa e alla pari. Ha quindi mostrato come la partecipazione e il dialogo aiutino ad abbattere le resistenze, a fornire orientamento e a cementare la fiducia.
Il suo appello: chi vuole dare forma al cambiamento deve raccontarlo, perché solo ciò che viene compreso può essere anche sostenuto.




















































